Documenti classificati e dati nel gestionale, senza ricopiarli a mano
Un'azienda con molta documentazione tecnica e di prodotto aveva già un gestionale, ma classificare i documenti e inserirne i dati era lavoro manuale. Ora una webapp li archivia, li classifica, porta i dati nel gestionale e risponde alle domande citando il documento da cui prende la risposta.
La sfida
Ogni mese arrivano centinaia di documenti, spesso di decine di pagine. Il gestionale c'era, ma qualcuno doveva aprire ogni documento, capire di che tipo fosse e ricopiarne i dati a mano. Un lavoro lento e ripetitivo, tutti i giorni.
Architettura: dal caricamento al gestionale
L'AI fa il primo passaggio su ogni documento. Quando un caso è dubbio decide una persona, dalla stessa webapp.
Cosa lo ha reso possibile
- Un archivio con la ricerca: i documenti si caricano dalla webapp e restano in un solo posto, dove si ritrovano con una ricerca.
- Classificazione automatica: ogni documento viene riconosciuto per tipo, senza che qualcuno debba aprirlo.
- Dati estratti nel gestionale: i dati che prima si ricopiavano a mano arrivano nel gestionale già compilati.
- Risposte con la fonte: si fanno domande sui documenti e ogni risposta cita il documento da cui viene, così si controlla subito.
- Una persona sui casi dubbi: quando l'AI non è sicura, l'operatore rivede il documento e corregge quello che serve.
- Ruoli chiari: ho sviluppato da solo la webapp in Angular. Il backend in Python e i servizi AI su AWS li abbiamo costruiti con altri sviluppatori.
Risultato
Consegnata in 2 mesi invece dei 4 preventivati. L'azienda gestisce centinaia di documenti al mese, spesso di decine di pagine, con ore di lavoro manuale in meno ogni giorno. Le persone non ricopiano più i dati: controllano i casi dubbi.